“Il Corso”: quando passione e sacrificio diventano un traguardo da campioni.

“Be proud”: “Sii orgoglioso”. È la scritta che campeggia sulla medaglia dell’ACEA Run Rome The Marathon, ma è anche il messaggio che meglio descrive l’ennesima impresa di Nicola Corsini, desenzanese classe 1997, che ancora una volta porta in alto il nome della sua città. Dopo la brillante performance alla Maratona di New York, di cui abbiamo raccontato nel precedente numero, Nicola si è infatti regalato — e ha regalato alla sua comunità — un nuovo risultato straordinario: il 129° posto assoluto nella storica maratona della Capitale, chiudendo la gara in 02:47:17 e migliorando il suo personale di oltre cinque minuti.
“Ogni sacrificio è stato ripagato”, commenta a caldo Nicola. “Ringrazio il mio allenatore, Luca Gozzi, per ogni consiglio e per la cura con cui mi segue in ogni scelta”.
E di sacrifici, “il Corso”, come lo chiamano gli amici, ne fa davvero tanti, tra lavoro, famiglia e chilometri di passione.
Oltre ad allenarsi quotidianamente, Nicola lavora fianco a fianco con il padre Gabriele nella storica Trattoria Corsini di Desenzano del Garda, un punto di riferimento per residenti e lavoratori della zona. Ogni giorno è dietro al banco, e una volta terminato il servizio… via, di nuovo a correre.
Una passione incrollabile, che Nicola riesce a conciliare con gli impegni familiari: è padre di un bimbo piccolo e, tra pochi mesi, accoglierà in famiglia anche una femminuccia. Un ruolo fondamentale lo gioca anche la moglie, “fida assistente”, come la definisce lui stesso: sempre presente, sempre pronta a sostenerlo nelle sue avventure sportive, nelle trasferte e nelle tante ore di preparazione.
La storia di Nicola è quella di tanti giovani che si impegnano, ma anche quella di chi riesce a trasformare la passione in disciplina e la disciplina in risultato. Un ragazzo che tra lavoro, famiglia e responsabilità riesce comunque a mettere “le ali ai piedi” e dimostrare che sì, con determinazione e cuore, anche un sogno può diventare un traguardo.
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