Desenzano del Garda: VALORE D’AZIENDA AGGIUNTO – VISCONTI CARLO & GIUSEPPE

| 1 luglio 2009
visconti idraulica 2009

Visconti Carlo e Giuseppe snc di Desenzano del Garda, storico esempio di corretta combinazione fra economia reale e commercializzazione del prodotto.

Dall’originaria vocazione dell’allestimento di impianti idraulici, concepita dal fondatore Lorenzo Visconti, all’evoluzione in fornitura di materiali destinati al medesimo settore per opera dei figli Carlo e Giuseppe. Una storia che prosegue nell’attualità sotto la moderna conduzione di Lorenzo e Giovanni Visconti.

Storia d’impresa e di lavoro che resta. Seguendo dagli albori la traccia essenziale dell’occhio e della mano artigiani che evolve in moderne ed attuali espressioni d’azienda. La Visconti Carlo e Giuseppe snc di Desenzano del Garda, che si occupa di forniture inerenti a materiali per l’idraulica, appartiene a questo ritaglio di economia concretamente reale. Marchiata sentimentalmente dall’orgogliosa caratteristica di società in nome collettivo, che è merce molto rara nel panorama spericolatamente virtuale dell’attualità economica internazionale. Formula societaria dove il rischio è diretto e la parola una sola. Elementi importanti, per quella vera modernità d’impresa, oggi tardivamente rispolverata dopo gli effetti della crisi internazionale, che mettono in scena quello che veramente conta: i fatti . Fatti che non dimenticano progetti innovativi. Quali l’impegno a livello consortile, che vede l’azienda desenzanese tra i fondatori di Consorzio Polocenter, istituzione lombarda d’imprese del settore nata agli inizi Novanta, di cui Lorenzo Visconti, nipote del fondatore, fu primo presidente. “Rischio diretto, ma calcolato e correttezza professionale sono caratteristiche che arrivano dalla storia dell’azienda – conferma Lorenzo Visconti, ingegnere, che conduce La Visconti Carlo e Giuseppe insieme al fratello Giovanni laureato in Economia e Commercio – e del resto le origini, quando mio nonno Lorenzo iniziò l’attività, non furono semplici. Il periodo era fra le due guerre. Tempi nei quali il nostro capostipite di mestiere faceva l’artigiano. Vetro, grondaie e saldature a stagno erano le specializzazioni. Poi, subito dopo il secondo conflitto mondiale, avvenne il cambiamento”. Nella voglia di rinascita si inserisce dunque anche la mano esperta dell’esperto artigiano Lorenzo. “Con l’avvento della costruzione degli acquedotti, dell’acqua potabile e poi del riscaldamento, a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta – prosegue l’ing. Visconti – la decisione fu quella di iniziare ad occuparsi di impianti idraulici. Erano gli anni della ricostruzione e di un maggior benessere, anche sotto l’aspetto fisico-salutistico. E questo proprio in relazione al fatto che, grazie alle condutture idrauliche che fornivano acqua potabile, al riscaldamento delle abitazioni civili e alle reti fognarie, la gente si ammalava meno, allungando di conseguenza la vita media della popolazione. Così il lavoro non mancava e l’azienda occupava mediamente in quel periodo una ventina di addetti. In seguito il mercato richiese ulteriori modifiche dall’assetto tradizionale”. L’occhio esperto di imprenditori che non rispondevano all’abbaglio del boom economico mise in atto alcune modifiche di conduzione. “Nel dopoguerra da noi erano stati assunti molti ragazzi che, dopo il servizio militare, si inserivano immediatamente nel mondo del lavoro– spiega ancora Lorenzo Visconti – erano i cosiddetti ragazzi di bottega che mio nonno, con la sua ormai comprovata esperienza, contribuì a formare professionalmente. Una professionalità che, automaticamente, sfociava nella volontà dei singoli operai di mettersi in proprio. Fu così naturale attuare progressivamente un processo di trasformazione aziendale in direzione più strettamente commerciale. Ovvero di supporto e fornitura per gli idraulici artigiani del territorio, che poco avevano raggiunto un numero considerevole in zona. L’idea innovativa, che superò le problematiche inerenti l’eccessiva concorrenza, arrivò grazie all’intuizione rispettivamente imprenditoriale e commerciale di Carlo e Giuseppe Visconti, a cui ancor oggi è intitolata l’azienda. Un lavoro di servizio che, nella sostanza, è quello che stiamo svolgendo anche oggi”. Trasformazione che non ha impedito ai fratelli Lorenzo e Giovanni Visconti, figli di Giuseppe, di proseguire in quel progetto di crescita, soprattutto qualitativa ed organizzativa, destinato all’azienda avviata dal nonno. “All’inizio degli anni Novanta – aggiunge con soddisfazione Lorenzo – abbiamo fondato, insieme ad altre imprese lombarde, il Consorzio Polocenter, istituzione consortile tuttora in piena attività e di cui io fui il primo presidente. Un ente che si occupa con attenzione della realtà di settore territoriale, favorendo lo scambio di competenze ed il contenimento dei prezzi. Inoltre, sempre in ragione di costante compartecipazione con il nostro territorio, alla pubblicità tradizionale preferiamo dare il nostro sostegno ad associazioni sportive e culturali locali, tra le quali ricordo la ASD Pro Desenzano e l’Atletica Vighenzi di Padenghe. In pratica è sempre l’impronta di servizio – commenta in conclusione Lorenzo Visconti – che qualifica e tutto sommato premia da sempre il modello esecutivo di ogni nostra iniziativa”. E che, aggiungiamo noi, si rivaluta storicamente come esempio di coerente e sicura stabilità fra le ragioni di chi produce, vende ed acquista.

Di: Giuseppe Rocca

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