CONSORZIO VISIT DESENZANO: UNA COMUNITA’ A SERVIZIO DELLA COMUNITA’.

| 5 febbraio 2026

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Si è svolta quest’oggi l’assemblea annuale di Visit Desenzano: il Consorzio degli albergatori e degli operatori turistici di Desenzano del Garda, che rappresenta circa l’85% dell’offerta alberghiera della città.
“Il turismo è il primo anello della catena produttiva” ricorda Emanuele Bonotto, presidente del Consorzio e moderatore dell’assemblea, “da noi parte un indotto fondamentale per l’economia locale, per l’occupazione e per il suo sviluppo.”
Affermazioni confermate da Stefania Lorenzoni, assessore al turismo del comune di Desenzano che, intervenuta da remoto, ha dichiarato quanto i dati della stagione scorsa siano stati in costante e significativa crescita e quanto il settore turistico/alberghiero abbia rappresentato il maggiore gettito per le casse comunali, grazie al merito e alla professionalità dei nostri operatori; solo nel 2025 gli incassi della tassa di soggiorno hanno superato i due milioni di euro. “La tassa di soggiorno è un’imposta importantissima per la nostra comunità” dichiara l’assessore alla cultura e allo sport Pietro Avanzi, intervenuto personalmente, perché “serve a finanziare molte spese che altrimenti non si potrebbero affrontare; la maggior parte viene utilizzata per la cura del verde, ma anche per promuovere attività culturali fruibili gratuitamente da tutti i cittadini, come la stagione teatrale, o le iniziative dedicate ai bambini.”
Ma il Consorzio vuole andare oltre i meri dati numerici; vuole creare futuro attraverso il dialogo e la collaborazione, non solo con l’amministrazione cittadina, ma con la Provincia, la Regione e direttamente col Ministero. Questo è un impegno dichiarato e portato avanti dall’assessore Lorenzoni, anche presidente di Lago di Garda Lombardia e Lago di Garda Unico: due Enti che rappresentano un modello di cooperazione istituzionale e che collaborano per promuovere un territorio comune. L’obiettivo concreto è che il Lago di Garda, quale polo turistico fondamentale, possa avere la giusta rappresentatività “ai tavoli che contano”.
Tutte queste sinergie hanno portato a grandi risultati nel 2025. Vi diamo alcuni dati:
• Sviluppato il progetto con Taxi Desenzano per la prenotazione hotel-stazione con costi fissi di 20 o 25 euro, a seconda della struttura ricettiva;
• Attivato l’accordo con Navigarda per il servizio ticketing Desenzano-Sirmione (risultato: oltre 1.300 ticket);
• Istituito il servizio ticketing per attrazioni con GARDAWAY, che molte strutture offrono attraverso un QR code dedicato per accedere ai parchi;
• Finalizzato l’accordo con CARITAS, per donare al mercato solidale i prodotti freschi, se in chiusura, o anche per donazioni personali.
Anche i progetti per il 2026 sono molti: lo sviluppo degli Info Point, accordi sulla nuova ZTL, il dialogo costruttivo, se possibile, con Affitti brevi, lo stop ai lavori edili da maggio a settembre, come accade già in molti centri turistici.
Tutto è focalizzato sul dialogo e la continua interazione; con organi di stampa, istituzioni e organi di Polizia, ma anche con artigiani, commercianti e lavoratori del settore agricolo/vinicolo, al fine di creare un vero legame con il territorio e con il tessuto economico che lo compone.
Proprio in questa ottica, il Consorzio mantiene un filo diretto costante anche con Visit Brescia, l’organo provinciale, principale riferimento per la programmazione e la commercializzazione del turismo bresciano.
Visit Brescia nel 2025 ha investito 6 mesi dell’anno su Expedia: sito web leader mondiale nei viaggi statunitensi; è intervenuta alla conferenza Flavia Alfonsi – Associate Market Manager Lago di Garda per Expedia Group – mostrando dei dati che si discostano dal sentire comune.

expedia
Nel 2025, infatti, sono calati circa dell’8% i turisti provenienti dalla Germania, a cui i Gardesani sono quasi affezionati, mentre è cresciuto considerevolmente il turismo proveniente dal Regno Unito, dall’America e soprattutto dalla Cina, portando Desenzano al terzo posto nella top ten delle destinazioni preferite. Questa è la dimostrazione, come sostiene Bonotto, che il mondo turistico non è diverso da dieci anni fa, ma è diverso dall’anno scorso.

turismo percentuali

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