Lucia Visonà: primo libro edito da Einaudi

Ci sono innumerevoli storie che iniziano sulle rive del Garda e finiscono dall’altra parte del pianeta. Storie di valigie pesanti, nuove lingue, audacia e nostalgia, che spesso non tornano indietro, se non tra i frammenti dei racconti di chi ce l’ha fatta.
Brain gain nasce per cambiare questa narrazione!
L’Associazione culturale Indipendentemente, con il sostegno della Fondazione Comunità Bresciana, ha dato vita ad un progetto che è molto più di un archivio di interviste: è un ponte emotivo e professionale tra i giovani che partono e la terra che li ha visti crescere.
L’idea è tanto semplice quanto brillante e profondamente radicata nello spirito del territorio: i ragazzi che vivono esperienze internazionali raccontano il proprio percorso ai coetanei che stanno per affrontare le stesse sfide. Ne nasce un network di testimonianze – video, scritte, live – che diventa un motore di orientamento, coraggio e possibilità.
Il risultato? Una community giovane e vibrante, che si muove su blog, social, piattaforme video, con l’autenticità e la freschezza della vita vissuta.
Per i ragazzi delle scuole, incontrare questi testimonial è un’esperienza rivelatrice. Molti preferiscono dialogare in privato, chiedere consigli, sondare possibilità: scoprire che un’altra vita è davvero possibile; che partire non è solo “lasciare”, ma anche incontrare, e che nessun percorso è lineare, perfetto o scontato.
La rete costruita in questi dieci anni ha superato le aspettative: storie che si rincorrono, che si aggiornano nel tempo, che ritornano con nuove consapevolezze. Le interviste pubblicate sul portale di Dipende diventano un patrimonio comune, uno strumento concreto per orientarsi ed ispirarsi.
In un territorio che offre molto, ma dove il futuro sembra spesso altrove, BRAIN GAIN offre una terza via: un altrove che resta connesso e continua a dialogare con le radici.
E così, da un angolo di Lago, nasce una geografia di giovani talenti che abbraccia il mondo e lo riporta a casa, un’esperienza alla volta.
In quest’ottica vogliamo raccontarvi di LUCIA VISONA’, desenzanese, classe 1989, che dal 2012 vive a Parigi, dove ha conseguito la laurea in Storia Antica presso la prestigiosa Università della Sorbona; materia che attualmente insegna proprio nella città che l‘ha accolta.
Nei prossimi giorni sarà in Italia, per presentare il suo primo romanzo: Il cuoco giapponese (Einaudi 2026).
Sarà a Desenzano il 14 marzo 2026, alle ore 10.45 presso la Biblioteca Civica Angelo Anelli (Viale Agello, 5), e la sera stessa a Brescia, ore 18.00, presso la Libreria Feltrinelli (Corso Giuseppe Zanardelli, 3), in dialogo con il prof. Alain Jacquart dell’Università di Bergamo.
Lucia non è il tipico caso di “fuga di cervelli”; lei stessa ha dichiarato che forse tornerà in Italia in futuro, anche se questo non rientra nei suoi progetti più prossimi; come per tutti i nostri ragazzi, così come per lei, ci auguriamo che il nostro territorio possa tornare ad essere fonte di ispirazione e di soddisfazione, affinché possano trovare la loro ragion d’essere fuori dalla porta di casa.
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