La Rosa Canina

| 23 gennaio 2018
rosa canina fiori

a cura di Laura Ederle  www.inherba.it

La Rosa canina L., comunemente conosciuta come rosa selvatica, è sicuramente tra le più semplici, ma pregiate specie del genere Rosa. Quest’arbusto perenne e rampicante, è dotato di fusti ramificati, che presentano spine arcuate e robuste. Le foglie sono costituite da 5-7 foglioline dalla forma ovale od ellittica e margine dentato. I suoi fiori sono singoli o disposti in gruppetti, e presentano in genere 5 petali di colore bianco o rosa, caratterizzati al centro della corolla da numerosi stami. La fioritura avviene da giugno a luglio. I frutti di Rosa canina, erroneamente chiamati semi, sono contenuti all’interno dei ricettacoli ingrossati, detti cinorrodi, che maturano in autunno e assumono la tipica colorazione rosso brillante. Il suo particolare nome canina sembra derivare dall’uso che se ne faceva nell’antichità, descritto e diffuso già in epoca romana da Plinio il Vecchio: la Rosa canina infatti era considerata uno specifico rimedio contro i morsi dei cani affetti da rabbia; poiché secondo la teoria della Signatura, le spine della pianta ricordavano i denti affilati di un cane.Gli pseudofrutti rappresentano la parte più preziosa e benefica della pianta. Raccolti in genere in tardo autunno, quando sono ben maturi e di un bel colore rosso brillante, possono essere prelevati dagli arbusti anche dopo le prime gelate, che vanno a rendere i “frutti” più morbidi e più facilmente rimovibili. Caratteristici del periodo invernale i cinorrodi, presentano una quantità di vitamina C dalle 50 alle 100 volte superiore rispetto al quantitativo presente nei classici agrumi (arance e limoni). Circa 100 g di frutti di Rosa canina contengono infatti la stessa quantità di vitamina C contenuta in 30 arance! È per questo che vengono considerati dei validi rimedi nella prevenzione e nel trattamento delle affezioni invernali a carico del sistema respiratorio, forme influenzali e stanchezza generale. La vitamina C favorisce l’utilizzo di energia da parte delle cellule (attività simile a quella del magnesio); aumenta la capacità muscolare e cardiaca e, a livello celebrale, aumenta lo stato di concentrazione e vigilanza. Preparati a base di Rosa canina sono, infatti, ottimi rimedi in grado di contrastare lo stress psico-fisico.
La vitamina C è inoltre, uno tra gli antiossidanti più potenti in natura, in grado di neutralizzare i radicali liberi generati dall’invecchiamento, da tossine endogene ma anche da agenti chimici esterni come l’inquinamento e altri agenti tossici.
La Rosa canina, proprio per la sua ricchezza in vitamina C, va ad aumentare le difese dell’organismo, e quindi, risulta efficace in caso di debilitazione dopo trattamenti antibiotici e malanni di stagione.
I cinorrodi contenendo anche tannini, possono essere impiegati come astringenti intestinali in caso di colite, diarrea, intestino irritabile, ma anche nelle gastroenteriti dei bambini. È stata messa in evidenza anche una loro blanda azione diuretica.Per uso esterno la Rosa canina, per la ricchezza in flavonoidi, carotenoidi e antociani, viene utilizzata all’interno di creme protettive ed emollienti per la pelle, in creme ad azione vaso protettrice e antinfiammatoria ed in creme solari. Questa pianta rappresenta dunque non solo un simbolo di bellezza e delicatezza, ma anche un’importante fonte di vitamina C ed altre sostanze benefiche per il nostro organismo!

 

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