Verona, String Art: “Parallel Lines” per la Festa della Donna 2017 con il motto #nonsibaratta

| 27 febbraio 2017
foto simbolo lancio hashtag 72dpi

In occasione della Festa della Donna, Parallel Lines, il progetto delle due artiste Silvia Lana e Ilaria Marchesini, lancia, con un’iniziativa ispirata alla String Art, una campagna virale che in maniera creativa e divertente vuole sensibilizzare sui diritti delle donne. Il progetto nasce dal desiderio e dalla necessità di dar voce al disagio della donna nei confronti di un atteggiamento sessista e maschilista, che oggi più che mai, in oriente come in occidente, è una tematica urgente, come testimoniato dai numerosi fatti di cronaca dove la donna è oggetto di violenza e abuso sessuale. Le due artiste lo fanno in maniera ironica, creativa e divertente, perché, come sottolineano loro, “non tutte le proteste devono essere fatte con mitra e passamontagna”. L’ironia può essere un’arma molto potente per sconfiggere mostri e fantasmi della società, a volte una patata può essere molto efficace. Nella settimana della Festa della Donna, dal 6 al 12 marzo, le due artiste saranno presenti nelle città di Verona, Milano, Venezia e sul Lago di Garda per coinvolgere chiunque voglia aderire attivamente alla campagna, invitando i passanti, donne ma anche uomini, a farsi fotografare con una patata, il tubero, simbolo “in termine slang” della vagina, stringata e addobbata con il cartellino con l’hashtag, motto della campagna, #nonsibaratta. La foto verrà poi verrà pubblicata e resa virale attraverso i canali social.

La campagna sarà presente:

6 marzo, dalle ore 15  – Verona,  Fonte Università di Verona (Polo Zanotto)
7 marzo, dalle ore 15 –  Verona, Piazza Brà
8 marzo– Milano, Piazza Duomo
9 marzo, dalle ore 15 – Verona, Fronte Balcone di Giulietta (via Cappello)
10 marzo, dalle ore 15 – Verona, Piazza Brà
11 marzo – Venezia, Piazza San Marco
12 marzo –  Lago di Garda (nelle piazze di Lazise, Garda e Bardolino)

La campagna #nonsibaratta nasce, inoltre, con l’intento di dare un senso nuovo e forte alla Festa della Donna. La ricorrenza negli anni ha perso sempre più valore, diventando un contenitore vuoto in cui si regalano mimose senza significato: sostituendo la mimosa con la patata, simbolo di maggior impatto nell’immaginario collettivo, le due artiste vogliono dare all’8 marzo un simbolo forte. A Verona hanno già aderito diversi esercizi commerciali dove, nella settimana della Festa della Donna, sarà esposto un cesto con le patate e il kit per costruirsi la propria “patata stringata”. L’iniziativa è rivolta ad un pubblico molto vasto, sul sito parallellinesart.it, infatti, è possibile scaricare il kit d’istruzione per la realizzazione della propria patata stringata per poi condividerla sui social. #nonsibaratta è una campagna che vuole sensibilizzare in maniera creativa e divertente su un tema davvero importante e che sta particolarmente a cuore alle due artiste. La campagna, infatti, è l’estensione del progetto artistico WE R ALL SLAVES TO PUSSY con il quale le due artiste raccontano l’universo femminile nella sua rappresentazione più forte legata al senso di vita e di morte, la vagina, dove tutto ha inizio, riproducendo in maniera cruda e diretta il potere e la fragilità della donna. Ogni opera cattura tutta la provocazione e il coraggio dell’esperienza sessuale e non, vissuta dalla donna, sia che lei sia la vittima o l’autore della stessa azione.

PARALLEL LINES, progetto artistico di String Art, nasce dalla collaborazione tra Silvia Lana e Ilaria Marchesini, due giovani artiste veronesi indipendenti. La String Art è il media attraverso cui le artiste si esprimono, reinterpretando la tecnica in nuove forme: vengono utilizzati dalle poche decine, alle migliaia di chiodi per ogni opera che poi vengono collegati tra loro con cordini colorati di cotone, o altri materiali, così da creare creare soggetti quasi trasparenti e immagini tridimensionali che ricamano il legno. Alla base delle opere c’è la creatività, perché tutto sta nello stendere un filo tra diversi punti di ancoraggio formati da chiodi. Il risultato però è la creazione di figure esclusive.  “La String art è la migliore rappresentazione della nostra visione: siamo tutti linee parallele (chiodi) alla ricerca di connessioni (fili). Il gesto ripetitivo del martello, assieme alla musica che ascoltiamo sempre in loop, ci fa cadere in una sorta di trance da cui è difficile uscire”. Ogni opera è espressione della loro vita e delle emozioni che sentono. Ci sono inoltre tre elementi che legano in maniera indissolubile tutti i lavori di Parallel Lines: il mondo femminile, il dissenso e la provocazione. Il progetto artistico prende il nome dalla canzone Parallel Lines degli Junior Boys, dall’album Begone Dull Care,

SILVIA LANA inizia il suo percorso con lo studio della grafica e delle illustrazioni, a mano  per poi specializzarsi nell’hand lettering. Eclettica ed esplosiva,  ha sviluppato un percorso di un’ampia ricerca di nuove tecniche espressive, creando molti idea intuitive e fresche come ad esempio la Food Typography (scrittura con il cibo).

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ILARIA MARCHESINI vanta una lunga collaborazione con un artista di fama internazionale che lavora stabilmente negli Stati Uniti.

ILARIA

 

Info: www.parallellinesart.it

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