Peschiera: LA STORIA DEL CANTIERE GALETTI DEL LAGO DI GARDA

| 14 giugno 2018
SPORT VELA BOGLIACO 46 TROFEO GORLA  NELLA FOTO   ITA 8410 STRAVAGANZA   02-09-2012 WWW.GARDAHD DOMINI
La leggenda dei Cantieri Galetti del lago di Garda è un libro. Opera di Piero Vantini narra la storia di Italo e Carlo, due artigiani, che con le loro imbarcazioni hanno cavalcato  l’evoluzione della cantieristica velica e non, dal legno fino ai compositi. Si parte, molto prima, ma una delle tappe fondamentali è l’Fd con cui Mario Capio partecipò alle Olimpiadi del 1964 in Giappone, lo stesso campo di gara che ospiterà i Giochi del prossimo 2020. L’Fd e altre derive come il primo Strale di Ettore Santarelli, i Flying Junior dei velisti degli anni ’60, lo Smeralda 888. Tra i nomi di coloro che hanno collaborato c’erano in occasione della presentazione del volume: Giovanni Ceccarelli, Claudio Maletto e Umberto Felci. Emozioni forti come se le barche avessero un’anima, ammesso che esista. Di certo hanno un cuore tutto a “vela” i  Galetti. Il capannone che dal centro storico di Peschiera emigrava nella vicina Sirmione, lungo il confine con Desenzano. Santarelli, Sciomachen, Fontana – Maletto – Navone, Vallicelli, Dubois, Briand, Paperini, Ceccarelli, Farr, German Frers e Mani Frers jr, Felci, Brenta, Bergamini, Picco, Guy Ribadeau Dumas, Sebastiano Rech Morassutti, Jo Richards, sono i nomi che hanno frequentato il cantiere lacustre. Carene che hanno vinto Mondiali, Ton Cup, Campionati Internazionali Ior e Orc, la deriva italiana U, monotipi come l’Ufetto 22, fino alla chiglia volante di “Stravanganza”, antesignana della vela volante che vedremo prossimamente in Coppa America.  «Lo spunto mi è venuto da una visita al cantiere Galetti-racconta l’autore Piero Vantini – quando mi sono trovato di fronte a un piccolo rimorchio carico di tubi e scatoloni che conteneva l’archivio del cantiere pronto per essere eliminato. C’erano i disegni di moltissime imbarcazioni costruite dai Galetti».  Vantini ha costruito così la sua pubblicazione consultando le annotazioni di Italo Galetti, del figlio Carlo, dei vari progettisti. La serata è stata ospitata nello storico fortino della Fraglia Vela di Peschiera, ospiti del presidente Giovanni Montresor presente tutta, o quasi, la vela gardesana che conta, prmo tra tutti il consigliere nazionale dell’attività giovanile Domenico Foschinisrarr. “Galetti – un cantiere da regata” è il titolo del libro.

Commenti

×