Cascina Belmonte Muscoline: Fuochi nella Notte di San Giovanni

| 5 ottobre 2017
lugana

Nelle campagne la notte di San Giovanni – il 23 giugno – è stata per tanti secoli un misto di magia, religione e presagi con il buio che si illuminava dei fuochi, accesi dai contadini per propiziare un buon raccolto. A lei Enrico Di Martino di Cascina Belmonte a Muscoline (BS) ha dedicato il suo vino di punta, l’IGT Benaco Bresciano Rosso “Fuochi nella Notte di San Giovanni”.

È prodotto solo nelle annate migliori e con le uve migliori di Merlot, Marzemino e Rebo delle vigne più vecchie: dopo un breve appassimento, viene affinato in piccole botti di rovere. La calda 2015 è stata presentata in estate con una cena tra quelle vigne che sono la materializzazione del sogno del giovane produttore classe 1982, diploma classico e Laurea in Agraria a Padova: quello dell’azienda biologica perfetta e sostenibile. Alla vista è granato maturo, fitto, al naso è ricco, ampio e persistente tra frutta matura, caramello, frutta sotto spirito e una spolverata di spezie con una gradevole nota comunque di fresca. In bocca è morbido e caldo (ben 15%Vol), persistente e ben bilanciato tra acidità e tannini. Intenso e morbido, Fuochi nella Notte di San Giovanni è un rosso per le serate importanti e per tutte le volte che una chiacchiera in compagnia non vale come qualsiasi altra cosa. A tavola è il compagno di carni rosse, selvaggina, brasati e stracotti, formaggi stagionati e importanti. Una cuiosità: il nome celebra una notte magica, ma a ispirare Di Martino per questo fantastico vino è stata anche l’omonima e bucolica ballata rock raccontata in musica da Giovanni Lindo Ferretti, all’epoca leader dei CSI.

Enrico Grazioli

Da Dipende Giornale del Garda Autunno 2017

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