Basso Garda PROFUMI DI MOSTO

| 1 novembre 2006

22 cantine del basso Garda hanno partecipato all’iniziativa 

La manifestazione “Profumi di mosto”, dedicata al tuffo nel passato tra sapori, aromi e colori autunnali che ricordano le feste di molti anni fa finita la vendemmia, ha raccolto un pubblico davvero curioso e affascinato dal mondo enogastronomico. Nelle 22 cantine bresciane della Valtenesi e del basso Garda aderenti all’iniziativa, domenica 15 ottobre si sono gustati i vini tipici come il Groppello Doc e il Chiaretto accompagnati da polenta, luganiga e salsiccia. Ma la novità più importante di questa quinta edizione è stato il connubio nato tra arte e cucina. Le cantine sono divenute per un giorno anche gallerie d’arte ospitando opere create ad hoc da studenti e professori della LABA di Brescia. Complice anche la giornata di sole, il bilancio della manifestazione è stato davvero positivo considerate le oltre quattrocento visite per ogni cantina e l’affluenza di un pubblico estremamente giovane, per lo più tra i 25 e i 45 anni. “Piace molto l’idea di una domenica in cantina in tempo di vendemmia, – ha dichiarato il Presidente del Consorzio del Garda Paolo Turina – ma soprattutto piacciono sempre di più i vini del Garda, che in una congiuntura non facile come quella attuale offrono il meglio di un  rapporto qualità/prezzo assolutamente competitivo. Sulla Riviera bresciana del Garda si possano acquistare alcuni fra i vini di media longevità in assoluto più convenienti e qualitativamente elevati d’Italia: e anche questo spiega il successo della manifestazione”. L’iniziativa, nata nel 2002 per dar voce al territorio bresciano dopo la grandinata che mise in ginocchio i produttori locali, è cresciuta negli anni fino a coprire nel 2006 quasi tutte le cantine della zona. Da Puegnago a Pozzolengo, fino a Bedizzole, Moniga, San Martino e Lonato, i produttori hanno aderito con entusiasmo. Secondo le stime, le aziende locali hanno raccolto circa 3500 tonnellate di uva che produrranno 2,5 milioni di bottiglie di vino per un valore di mercato superiore ai 10 milioni di euro. I presupposti per un’ottima annata ci sono tutti, staremo a vedere se i risultati saranno all’altezza delle aspettative.

Di: Elisa Crosatti

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