LA PESCA DELLA SARDA SUL GARDA in tarda primavera

| 30 maggio 2012
pesca-lago

regolamento pesca sul Garda in provincia di Verona

misure/divieti pesca in provincia di Brescia 

E’ tempo di pesca alla sarda sul Lago di Garda. In primavera inoltrata la sarda o agone o, più scientificamente, l’Alosa fallax, si porta in acque più basse per deporre le uova e per riprodursi. Il mese di giugno è un momento propizio per pescare e per questo esistono regole ben definite. Il bel tempo e la temperatura dell’aria più alta fanno scaldare lo strato superficiale dell’acqua, allora i pesci, che si muovono in branchi, si portano a galla ed è possibile catturarne una grande quantità. Certo, è necessario che la stagione sia favorevole, che la temperatura dell’acqua non sia ancora troppo bassa, facendo sì che gli agoni si posizionino a una profondità troppo elevata per i pescatori dilettanti. Già in questi giorni, è possibile trovare i pescatori gardesani riuniti all’ora del tramonto in file interminabili di canne da pesca, mentre riempiono all’orlo i loro retini. Esiste un rigido regolamento che disciplina la pesca della sardina, risalente al 2000, condiviso dalla sponda bresciana e dalla sponda veronese del Lago di Garda.

Tale regolamento prevede il divieto assoluto di pesca della sardina dal 5 giugno al 10 giugno e dall’1 luglio al 6 luglio. Per quanto riguarda la pesca dilettantistica, è vietata nel periodo dall’1 giugno al 31 luglio, dalle ore 12.00 del lunedì alle ore 12.00 del martedì e dalle ore 12.00 del mercoledì alle ore 12.00 del giovedì. Nello stesso periodo, la pesca professionale all’agone è vietata dalle ore 12.00 del martedì alle ore 12.00 del mercoledì e dalle ore 12.00 del sabato alle ore 12.00 della domenica. La lunghezza minima di cattura della sardina è 15 cm e per ogni giornata di pesca il pescatore dilettante non può catturare più di 5 kg di sardina.

Un regolamento così rigido si è reso necessario per tutelare l’ittofauna, in questo caso la sardina di lago, da danni irreversibili e permettere così a tutti, seppur in momenti prestabiliti dell’anno, di godere di questo pesce dalla carne saporita e prelibata.

DATI AGGIORNATI al 30 maggio 2012

Al Lago di Garda è possibile pescare tutto l’anno, tranne in determinati periodi, vietati per la pesca di alcune specie. La pesca è inoltre vietata da un’ora dopo il tramonto fino un’ora prima dell’alba. Sono previste anche limitazioni nelle lunghezze minime dei pesci pescatilimitazioni di cattura e norme che restringono l’uso di alcuni attrezziper quanto riguarda la pesca sportiva e professionale.

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